Commissione Banche medio piccole: LGD

15/02/2013. E’ stata avviata la Commissione Banche Medio Piccole “Loss Given Default“.

L’argomento maggiormente prescelto quale primo approfondimento della Commissione AIFIRM banche medio – piccole è stato “Il documento in consultazione di Banca d’Italia sul tema delle perdite storicamente registrate sulle posizioni in default – LGD”.

Scopo di tale documento è la costruzione di un archivio che raccolga dati sull’attività di recupero dei crediti svolta dagli intermediari vigilati, che permetta di calcolare i tassi di perdita registrati storicamente sulle posizioni deteriorate (default).

La costruzione di tale archivio è funzionale alla stima delle expected losses che tutti gli intermediari saranno chiamati ad effettuare nell’ambito del nuovo modello contabile di impairment che costituirebbe l’attuale modello incurred losses previsto dallo IAS 39.

Difatti, l’andamento dei mercati degli ultimi anni ha spinto lo IASB a ripensare le regole in materia di strumenti finanziari, prevedendo un nuovo standard, l’IFRS 9 Financial Instruments, che da gennaio 2015 sostituirà l’attuale IAS 39, Financial Instruments Recognition and Measurement.

La proposta di modifica nasce dall’esigenza di formulare uno standard contabile più rispondente al contesto economico di riferimento, cercando di realizzare alcuni fondamentali obiettivi: semplificazione dei criteri di classificazione e misurazione degli strumenti finanziari; riduzione della complessità delle regole di hedge accounting; sviluppo di un coerente impairment approach

Per quanto concerne il mondo delle Banche di Credito Cooperativo, la ricerca d’informazioni statistiche riguardo i tassi di perdita registrati storicamente sulle posizioni deteriorate è tematica non sconosciuta, anche se, probabilmente, la costruzione di tale “Archivio delle perdite storicamente registrate sulle posizioni in default – LGD”, unita al rilevante impatto complessivo sul conto economico derivante dal deterioramento della qualità del credito nell’attuale fase economica, può dare un impulso del tutto nuovo all’analisi della LGD e alla sua “gestione”.

Tale disposizione rappresenta un passo epocale ed una svolta culturale per le Banche di Credito Cooperativo che sapranno orientare tale passaggio al miglioramento delle perfomance di contenimento del rischio di credito.

20/03/2013. Pubblicato il documento LGDpdf

25/03/2013. Il documento “LGD” è stato inviato all’Autorità di Vigilanza