Pricing and risk adjusted return measures

settembre 2019

Coordinatori: Silvio Cuneo (Intesa San Paolo), Franco Fiordelisi (Università di Roma III), Gabriele Gori (Unicredit)
Supervisore Tecnico-scientifico: Carlo Palego (Banco BPM)
Coordinamento e supporto organizzativo: PROMETEIA
Contenuti  
Il pricing nelle operazioni di concessione credito è un elemento critico per la creazione di profitti e di valore per gli azionisti. Ai fini della fissazione del pricing, le banche dovrebbero considerare misure di performance corrette per il rischio (EVA, RORAC, RAROC, tra le più diffuse). Il quadro di riferimento del pricing per una banca risulta particolarmente complesso dovendo riflettere numerosi elementi relativi a: 1) il soggetto finanziato (perdita attesa, perdita inattesa); 2) le caratteristiche del prodotto di finanziamento (crediti reali vs firma; garanzie implicite ed esplicite) e del relativo portafoglio (grado di concentrazione); 3) la banca stessa considerando sia aspetti finanziari (es. il costo del capitale allocato per il finanziamento e il costo della provvista, che dovrebbe riflettere gli elementi chiave del finanziamento) sia aspetti produttivi (costi operativi, amministrativi e qualsiasi altro costo reale associato al prestito) sia aspetti strategici (quali la propensione al rischio di credito della banca e la relativa strategia commerciale); 4) le condizioni del mercato (grado di competizione e potere di mercato).
In particolare, la definizione di un “comprehensive risk adjusted framework for Loan Pricing” è un’esigenza fondamentale per la banca, come sottolineato nelle recenti linee guida dell’EBA in tema di concessione e monitoraggio del credito[1].
Nell’ambito del sistema di pricing, esistono inoltre diversi elementi organizzativi di grande rilievo: 1) il sistema di pricing dovrebbe essere organizzato per tipologia, qualità̀ e rischiosità̀ del debitore e garantire che sia ben documentato; 2) le misure di performance corrette per il rischio dovrebbe essere organizzate dalla banca in modo proporzionato all’ammontare, natura e complessità̀ del prestito; 3) le banche dovrebbero documentare e rivedere in modo trasparente il quadro dei costi sottostanti e implementare un processo di monitoraggio che fornisca input per la revisione dell’adeguatezza del pricing.
Il pricing assume una rilevanza fondamentale in tema di regolamentazione. Nello specifico, la determinazione del corretto hurdle rate è fondamentale sia nell’ambito della nuova regolamentazione contabile in tema di bilancio della banca (es. IFRS 9, calendar provisioning) sia nella nuova regolamentazione di vigilanza prudenziale (assorbimento di capitale delle Non-Performing Exposures).
La Commissione intende affrontare i seguenti aspetti:
1)     Ricognizione degli approcci di pricing presso i principali operatori bancari;
2)     Analisi dei principali approcci al pricing e delle caratteristiche essenziali di un sistema risk-adjusted;
3)     Identificazione e misurazione degli elementi necessari per il pricing relativi a:
o   le caratteristiche del debitore;
o   le caratteristiche del prodotto di credito, delle garanzie e del portafoglio;
o   le caratteristiche della banca;
o   le caratteristiche del mercato.
4)     Criticità organizzative in un sistema risk-adjusted e di pricing.
5)     Il pricing nelle nuove disposizioni in tema di bilancio della banca (es. IFRS 9, calendar provisioning) sia di vigilanza prudenziale (assorbimento di capitale delle Non-Performing Exposures).
 
[1] Cfr. Guidelines EBAonloan origination andmonitoring, del 19 Giugno 2019 e in consultazione fino al 30 Settembre 2019.