Coordinatori: Veruska Orio (Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking), Silvio Ranise (Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler); PMO: PwC; supervisione a cura di Corrado Meglio (Vicepresidente AIFIRM).
Il kick-off è previsto per il 29 giugno 2026 alle ore 18:00.
I soci possono iscriversi alla Commissione utilizzando il seguente form:
L’entrata in vigore del Regolamento DORA ha rappresentato un punto di svolta nel rafforzamento della resilienza operativa digitale: il passaggio da best practice di gestione e protezione a requisiti normativi, la visione basata su un approccio integrato alla gestione del rischio, nonché la definizione di strumenti di governo delle Terze Parti hanno posto le basi per innalzare la resilienza operativa dell’intero ecosistema rispetto a scenari anche particolarmente disastrosi. Il ruolo centrale della resilienza operativa digitale non è confinato al settore finanziario, ma si estende – per mezzo della direttiva Network and Information Security (NIS2) e suoi recepimenti – a numerose società operanti in diversi settori e che, spesso, forniscono servizi agli istituti finanziari, configurandosi quindi come loro Terze Parti.
Inoltre, la resilienza operativa è al centro delle attività ispettive delle Autorità, come testimoniato dall’integrazione degli elementi del Regolamento DORA all’interno del Supervisory Review and Evaluation Process (SREP), dal primo Cyber Resilience Stress Test del 2024 e dal nuovo Geopolitical Risk Stress Test del 2026.
In tale contesto si inserisce la Commissione AIFIRM che si propone di supportare gli istituti finanziari e le relative Terze Parti nel perseguire e attuare la resilienza operativa digitale, in un momento in cui il regolamento DORA è in vigore da più di un anno e le attività per quella che definiremo “operazionalizzazione” dello stesso sono ancora in corso. In particolare, la Commissione favorirà il confronto tra operatori di settore ed esperti tecnologici per definire e condividere strumenti concreti e “pronti all’uso” utili alla gestione dei seguenti ambiti:
- governo effettivo della resilienza operativa digitale delle Terze Parti utilizzate dagli istituti finanziari;
- adozione del paradigma resilience by design all’interno delle organizzazioni;
- esecuzione di attività di testing avanzate secondo l’approccio threat-led penetration testing;
- l’adozione di una cultura della resilienza all’interno delle organizzazioni come alleato imprescindibile per una resilienza efficace;
- attivazione di Key Resilience Indicator per misurare e rendicontare l’effettiva postura in termini di resilienza.
Il lavoro avrà anche lo “sguardo al futuro”, per trattare i rischi e la relativa necessità di resilienza derivanti dalle evoluzioni geopolitiche e tecnologiche con impatti sull’operatività e in linea con lo spirito di continuo adattamento del regolamento DORA.

