Ottobre 2025
Il nuovo quadro regolamentare IRRBB: stato dell’arte, criticità applicative, questioni aperte e sfide gestionali
Coordinatori: Igor Gianfrancesco (Università degli studi di Bari Aldo Moro), Gennaro Salzano (Intesa Sanpaolo), PMO: PROMETEIA, supervisione a cura di Corrado Meglio (Vice Presidente AIFIRM)
A circa un anno dall’entrata in vigore del nuovo quadro normativo di vigilanza prudenziale sul rischio di tasso di interesse del portafoglio bancario (IRRBB), la Commissione ha l’obiettivo di approfondire, in un’ottica operativa, le numerose criticità applicative e le questioni aperte che stimolano ulteriori approfondimenti sia sotto il profilo metodologico che gestionale.
Tra queste, si segnalano – a titolo esemplificativo – le differenti ipotesi sottostanti i due approcci regolamentari (EVE e NII), la presenza di disallineamenti tra normative e prassi operative, nonché la corretta implementazione all’interno dei sistemi interni di risk management di alcuni elementi specifici del rischio di tasso, quale il rischio base, ed il rischio di spread creditizio (CSRBB).
Si rileva, inoltre, una crescente adozione, anche da parte di banche di piccole e medie dimensioni, di modelli comportamentali per la rappresentazione dei depositi a vista che integrano il fenomeno della scenario dependency al fine di assicurare una maggiore coerenza tra metodologia e requisiti regolamentari, nonché una più realistica rappresentazione della componente core. L’utilizzo di tali modelli richiede tuttavia l’adozione di un processo di convalida formale e una valutazione specifica del rischio di modello, in linea con quanto previsto dalle Linee guida EBA/GL/2022/14. Di particolare rilievo è, in tale ambito, la relazione tra il rischio di modello, le prove di stress e la valutazione dell’adeguatezza patrimoniale, con conseguente calibrazione del capitale interno.
Per quanto attiene ai modelli comportamentali per il prepayment degli impieghi, la diffusione risulta ancora limitata; la loro adozione, ove rilevante per materialità, potrebbe però consentire una rappresentazione più fedele del profilo di rischio complessivo della banca.
Infine, un ulteriore ambito di interesse è costituito dall’eventuale impiego di strategie di copertura (hedging), volte a mantenere gli indicatori IRRBB entro le soglie previste dai Supervisory Outlier Tests (SOTs). In questo contesto, assume particolare rilevanza la frequente correlazione inversa tra i risultati derivanti dagli approcci EVE e NII, che rende necessaria una gestione integrata e consapevole del profilo di rischio complessivo.
La Commissione intende affrontare le tematiche sopra citate con un taglio pratico e operativo, approfondendo le criticità già emerse e affrontando ulteriori aspetti che saranno proposti dalle banche partecipanti o che potranno emergere nel corso dei lavori del costituendo tavolo tecnico. Nel quadro delle attività della Commissione sarà inoltre avviata una survey, volta a mappare lo stato di avanzamento dell’adozione del nuovo framework IRRBB, le principali difficoltà operative riscontrate e le soluzioni adottate internamente ritenute più efficaci.
Il kick-off è previsto il 21 Ottobre 2025 alle ore 18
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